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giovedì 4 novembre 2010

Polyamory e siti di dating


Mi trovo spesso in imbarazzo a raccontare a gente che conosco appena che io e Moreno ci siamo incontrati su internet.
Penso sempre che agli occhi degli altri questo possa minimizzare la profondità del nostro rapporto e l' autenticità del sentimento che ci lega.

Non credo più che il fatto di incontrare l' amore su internet sia una cosa da “sfigati”, come pensavo anni fa. Ora mi sembra solo una naturale conseguenza dei tempi che cambiano.

Anzi, dirò di più: la vita reale non mi sembra più il luogo adatto per incontrare persone che soddisfino le mie esigenze, per diversi motivi, tra cui la “copertura di territorio”: sembra una cazzata, lo so, ma quante sono le probabilità di incontrare la persona “giusta”, fra i miliardi di esseri umani che vivono sulla Terra, all'interno della propria cerchia di 20-30 amici, colleghi o compagni di corso? 
Quante sono le persone che invece si accontentano di ciò che trovano a portata di mano, senza doversi muovere dal paesino in cui sono nati e cresciuti? Un rapporto di questo tipo può davvero dirsi "vero amore"??

Se penso ai miei ex colleghi o compagni di corso, persone fisicamente vicine a me tanto da poterle toccare, ma intellettualmente lontani anni luce da me.. persone ipocrite e opportuniste, insoddisfatte della propria vita, semre pronte a fregare gli altri per raschiare ancora un po' il fondo... gente per lo più arrapata, infedele, insicura e superficiale... se penso a loro, mi passa davvero la voglia di cercare un partner in quell' ambiente. 

Per me, tolti pochi veri amici, sono un branco di cretini. Ora che li conosco non li frequenterei più.

Ma se non sul lavoro, né a scuola, né in palestra né al corso di [inserire il proprio hobby qui], dove si possono incontrare le persone? per strada? al pub? in discoteca?

Se volessi trovare una persona a cui aprire il mio cuore e con cui costruire una famiglia, non mi fiderei affatto di una tipa mezza brilla che mi adesca in un locale, soprattutto in una discoteca, dove è noto che tutti vanno solo per "cuccare", né di uno sconosciuto alla fermata dell' autobus che attacca bottone con le scuse più "fantasiose": Mi ricordo di quel tipo inquietante in treno, coi capelli tutti unti, che mi ha "adescata" prima facendomi un sacco di domande fastidiose sui miei dati personali ("disoveseicosafaiquantiannihai?") e poi mostrandomi un sacchetto di polverina ambigua: "è oro! ciò a cui nessuna donna resiste" (ahem, chi ha mai guardato il film "Blood Diamonds" sa cosa penso di gioielli, metalli preziosi e compagnia bella: vi prego, non regalatemeli MAI!!)

Insomma, il mondo è pieno di gente "speciale"....

Anche affidarsi agli “amici degli amici” non sempre funziona: solo perché X va d' accordo con la tua migliore amica, non significa che debba piacergli per forza anche tu! D e M ne sono stati una prova lampante per me.
E poi non mi piacerebbe l' idea di trovarmi nella sgradevole situazione di avere un' amica, magari monogama, che mi accusa di "portarle via" un potenziale partner, o che si "sacrifica" per la nostra felicità...

Fortunatamente le mie amiche di solito non sono attratte dai miei partner e viceversa (ma questa è un'altra storia!)

Inoltre, internet è il solo posto dove posso assicurarmi che i miei partner siano poly PRIMA che qualcuno si faccia male con illusioni da cowboy/cowgirl (ne abbiamo già parlato in precedenza, ricordate?).

Ma diciamoci la verità, internet funziona sempre?

Non proprio: finora ho avuto 3 brutte delusioni da internet, contro 3 incontri molto positivi, più parecchie amicizie di cui sono molto grata.
Internet, per quella che è la mia esperienza personale, non mi sembra più o meno "a rischio fregatura" di qualsiasi altro posto in cui si possa "rimorchiare" nella vita reale. L' unica cosa che può fare la differenza, come al solito, è come se ne usufruisce.

Il mio bilancio della situazione è questo: internet è un posto come un altro, funziona meglio o peggio a seconda che ci si abbia familiarità o meno, e l'esperienza insegna sempre. Anche quella negativa.

In particolare per le relazioni poly, però, la lontananza e l' ambiente "sicuro" e asettico di una chat ti permette di sondare il terreno, in modo da far sì che tutte le persone coinvolte sappiano a che tipo di relazione vanno incontro prima di rimanere emotivamente coinvolte, dà la possibilità di discutere a lungo e in maniera chiara ed esplicita la questione legata alla coppia aperta e ai partner molteplici, senza la paura di essere criticati, zittiti o malcompresi, e diminuisce o addirittura azzera l' imbarazzo che possono esserci di persona nel parlare di questioni così intime e personali(e vi assicuro che ci sono!)


Il fatto che internet renda qualsiasi posto virtualmente accessibile, rende le persone anche molto più selettive, e permette di conoscere realtà diverse dalla propria. Se lo si sa usare con cura!

Certo, è anche possibile prendere delle pesanti cantonate: penso ad altri due account presenti sullo stesso sito in cui ho incontrato Moreno (chiamiamoli E. e O.)sembravano persone promettenti, ma una volta incontrati si sono rivelati delle persone finte, costruite su un'immagine che essi stessi avevano elaborato di sé, e quindi una delusione nella vita reale.

Ognuno su internet può essere chi gli pare, e ognuno può fingere cosa gli pare. E' nella realtà che poi tutti i nodi vengono al pettine.


Internet dà la possibilità di prepararsi al peggio in anticipo. Ma anche di prepararsi al meglio: l' anticipazione che si crea durante l' attesa di potersi incontrare per la prima volta dal vivo, infatti rende il tutto molto più saporito e romantico!
In più su internet è più facile trovare delle persone con aree di interesse comuni più definite, per esempio su siti con sistema di matching o di tags, come è appunto okcupid, siti a tema o forum specifici di un certo passatempo (bonsai, cosplay, heavy metal e quant' altro) cosa che in un locale è molto più difficile: non è mia abitudine origliare i discorsi di una ragazza carina al pub nella speranza che anche a lei piaccia P.J. Harvey, e non è neanche molto proficuo, immagino. 
Nella vita reale al massimo si può incontrare qualcuno a un concerto del proprio gruppo preferito (sperando non sia già ubriaca/o persa/o), a un determinato corso, e sperare che anche tutti gli altri interessi e obiettivi nella vita si incastrino, o che almeno non si ostacolino a vicenda.. ma non succede praticamente mai.

L' unica cosa a cui bisogna fare attenzione, sul web, è il pericolo che si possano creare delle aspettative troppo alte della persona "virtuale" con cui si stabilisce un primo contatto, per poi rimanere delusi una volta incontrata la persona reale, con tutti i suoi difetti da comune mortale, sui quali magari ha mentito per fare buona impressione: Magari la foto del profilo è stata ritoccata per far sembrare Tizio più muscoloso o meno calvo, o la foto di quella tipa risale a prima che le venisse il culone.. e ciò che trovi scritto sul tale blog può essere brillante e mozzafiato, ma poi l'autore magari è balbuziente, o ha semplicemente fatto un' ottima opera di plagio e non è capace di mettere insieme due frasi.
Io stessa sono molto più goffa e timida nella vita reale!

Quindi il mio suggerimento è: tenete i piedi per terra, e non idealizzate troppo il vostro interlocutore virtuale!
Altra cosa: aspettate un bel po' ad incontrare la persona dal vivo. Se vi sembra di essere quasi pronti, aspettate ancora un po'. Non abbiate fretta: Se la persona tiene davvero a voi, non scapperà! 
Se avete dubbi, suggerite dapprima incontri in luoghi pubblici, affollati e con amici comuni, o con gli attuali partner se ne avete già: tanto prima o poi dovrà conoscerli comunque, e il vostro partner potrà darvi suggerimenti utili e una prima impressione, oltre a un' idea di come interagiranno tra di loro i vostri "coccoli" : se intendete portare avanti una relazione aperta nel rispetto di tutti, è importante che i vostri partner non si scannino tra loro e non siano gelosi l' uno dell' altro!
E poi così se non scatterà la scintilla magica tra voi e il vostro potenziale nuovo partner, non vi sentirete bloccati in un appuntamento che non vi soddisfa, e potrete fare qualcosa in gruppo!

Con me e Moreno internet ha funzionato a meraviglia... ;)

Vorrei conoscere altre persone che hanno avuto un' esperienza simile alla nostra. Se c'è qualcuno che vuole aggiungere qualcosa è il benvenuto!
b




domenica 26 settembre 2010

Liguria, gatti e grigliate in famiglia

La settimana che viene sarà piena di eventi: 

Domani andremo a fare un giro all' ikea.
Siccome però ci siamo dimenticati di chiedre il furgone al papà di Moreno, andremo in macchina, e invece dell' armadio prenderemo ciò che riusciremo a portare, come i mobiletti per il bagno e la cucina.

Il piano è di andare all 'ikea in tarda mattinata, poi wok sushi e cinema.
Visto che lui mi sembrava insoddisfatto all' idea di un solo film, gli ho proposto di raddoppiare:
“E poi a fine serata, se avremo ancora le forze di riempire la vasca, ci faremo un bel bagno caldo!”

Ne sentiamo proprio il bisogno. Moreno è un po' stressato in questo periodo.
Il clima sul lavoro non è dei migliori, e il divorzio dei suoi due capi si sta ripercuotendo su tutti.
Quando si è stressati da un lavoro a tempo determinato, si sa, ci si interroga sul proprio futuro e se ne esce fuori ancosa più stressati!

Voglio passare una bella giornata con lui, fargli dimenticare tutti i problemi e andarmene lasciandolo tranquillo, visto che poi starò via per quattro giorni! Riusciremo a resistere così tanto senza vederci??
Per lo meno gli porterò un bel regalino al mio ritorno: altri due gatti.

Eh sì, finalmente si torna in Liguria!
Dopo attenta riflessione ho deciso che porterò su Leo e Pepe.
Leo ha avuto un brutto incidente alla spina dorsale, e ora più di tutti ha bisogno di attenzioni e di cure.
Pepe d' altro canto mi bestemmierebbe dietro l'impossibile se non la prendessi su, dopo tutta la fatica che ho fatto in questi anni per portarmela sempre dietro ovunque.
Almeno credo che per lei sia così...

A pensarci bene, è passato più di un anno da quando ho lasciato Riccardo e li ho mollati da mia nonna.
La mia paura più grande è che si siano già belli e dimenticati di me!

Starò solo un paio di giorni. Giusto il tempo di vedere le due Francesche, che mi mancano immensamente, impacchettare un paio di cose, salutare nonna e mamma e tornare su per la grigliata di famiglia, Domenica prossima. Un evento a cui saranno presenti i parenti di Moreno dalla parte di suo padre.

Mi fa sempre un po' strano che i suoi, pur vivendo in città vicine, non si vedano e non si parlino mai.
La cosa ovviamente ha influenzato anche la configurazione familiare, per cui ci troviamo ad avere cene raddoppiate, con i parenti delle due parti rigorosamente separati in due blocchi.
Invece nel caso dei miei familiari, si sono persi di vista solo quando hanno iniziato a trasferirsi lontano, e anche allora sono rimasti in rapporti abbastanza civili.


Dubito che i tre fratellini di Moreno potrebbero frequentarsi e giocare insieme, anche se non ho mai chiesto delucidazioni al riguardo.
E' triste vedere come gli errori dei genitori ricadano sempre sui figli.
Ma capisco anche il desiderio di tagliare ogni contatto. Io ne so qualcosa.

Non so cosa aspettarmi da questa grigliata, e mi sento un po' a disagio con il padre e la matrigna di Moreno. Non abbiamo ancora detto loro che siamo una coppia aperta, e anche se abbiamo stabilito che non è prioritario al momento, mi sento come se ci fosse un muro di silenzio tra me e loro.
Mi sento a disagio, e non dovrei sentirmi a disagio per quello che sono.

La verità è che questa segretezza inizia a pesarmi...

Mi rende nervosa soprattutto l' idea che ci saranno parenti a me sconosciuti, e che faranno un sacco di domande su di me, su cosa faccio, sul come ci siamo incontrati e come abbiamo deciso di metterci insieme. E qui salterà fuori che siamo una coppia-nerd, cioè che ci siamo “incontrati” su internet.
Già al matrimonio è stato imbarazzante, ma in qualche modo me la sono cavata senza mentire né scandalizzare nessuno... non sapevo ancora se Moreno avesse deciso di dire apertamente come ci siamo conosciuti, così mi sono limitata a divagare e spostare l' attenzione sui miei studi, e sul fatto che comunque adesso conviviamo... e ha funzionato!
Però non mi ha fatta sentire meglio.
Devo molto al sito in cui ho incontrato Moreno e Tom, e mi sembra disonesto negarlo.
Ma odio anche essere al centro dell' attenzione, e apparendo molto “diversa” da chi ho davanti, spesso ottengo proprio l' effetto temuto.
Specie a una cena piena di gente oltre i 40.
L' unica nota positiva è che starò con Moreno tutto il tempo.
Stavolta non dovrà abbandonarmi a metà cena per andare a lavorare, come è successo al matrimonio di sua cugina!
E poi se voglio che i suoi parenti mi conoscano per ciò che sono veramente, dovrò anch' io cercare di conoscerli un po' meglio.

Sigh, speriamo che almeno si mangi bene!

Se sopravvivo vi tengo aggiornati.

Baciozzi

b